11 Gennaio

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Formazione in Marketing per Psicologi

11 gennaio 1842 – nasce William James

william-jamesA New York, l’11 gennaio 1842 nasce William James: Psicologo e Filosofo statunitense di origine irlandese.

Professore di psicologia all’università di Harvard, ha creato uno dei primi laboratori di psicologia sperimentale degli Stati Uniti.

Pubblica, nel 1890, una delle sue opere maggiori, i “Principi di Psicologia” (Principles of Psychology), in due volumi. I “Principi” sono universalmente considerati come uno dei testi più influenti e rilevanti dell’intera storia della psicologia, e sono stati per decenni uno dei manuali di base nella formazione accademica degli psicologi nordamericani.

Con questa opera, William James si pone in una posizione di forte contrasto con la psicologia tedesca del tempo, sostenendo che non esiste una “sensazione semplice”, ma che la coscienza è un continuo pullulare di oggetti e relazioni.

Una delle concettualizzazioni più significative dei Principles è quella relativa al “flusso di pensiero” (stream of thought), con la quale descrive le caratteristiche del pensiero associandole a quelle della corrente fluviale.
Introduce inoltre il concetto di Sé empirico, articolato in un Sé materiale (il proprio corpo, i genitori, la casa), un Sé sociale – cioè come gli altri mi vedono, un Sé spirituale (il proprio essere interiore, le proprie capacità personali, etc.).

Un’altra teoria di notevole importanza espressa nel Principles è la “Teoria periferica delle emozioni” (periferica in quanto legata al sistema nervoso periferico). Con questa teorizzazione, James capovolge l’idea comune secondo cui alla percezione di uno stimolo segue un’emozione, che è anche accompagnata da manifestazioni a livello somatico.

… il dipartimento volitivo della nostra natura domina sia il dipartimento razionale sia il dipartimento sensibile; o, in linguaggio più chiaro, la percezione e il pensiero esistono solo in vista della condotta…
William James

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11 gennaio 1867 – nasce Edward Titchener

edward-bradford-titchenerA Chichester, l’11 gennaio 1867 nasce Edward Bradford Titchener: Psicologo e Filosofo britannico.

Appartenente alla corrente dello strutturalismo, fu colui che esportò le teorie di Wilhelm Wundt negli Stati Uniti.

Egli affermava che la mente fosse la struttura risultante dalle somma di molteplici elementi: la filosofia strutturalista vuole, infatti, studiare gli elementi di base che compongono la psiche.

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11 gennaio 1995 – muore Ignacio Matte Blanco

matte-blancoA Roma, l’11 gennaio 1995 muore Ignacio Matte Blanco: Psichiatra e Psicoanalista cileno, di indirizzo freudiano-kleiniano.

Partendo dalla dottrina psicodinamica, ha analizzato il dualismo conscio-inconscio mettendo in risalto le differenze tra i processi cognitivi.

Il suo sguardo si focalizza sull’interazione tra pensiero logico aristotelico, proprio del conscio e caratterizzato dalle categorie di spazio e tempo e dal principio di non contraddizione, da lui definito “pensiero asimmetrico“, e quello inconscio, definito “simmetrico“, dove la logica tradizionale si scioglie per lasciare spazio a una modalità di pensiero “intellettiva” con potenza cardinale corrispondente all’infinito.

Secondo Matte Blanco la tripartizione della psiche umana che Freud aveva tracciato nella sua II topica, descrivendo le istanze dell’Es, dell’Io e del Super-Io, non era in grado di tenere sufficientemente in considerazione le peculiarità dell’inconscio, anzi ridimensionava la portata della scoperta di quest’ultimo, relegandolo al semplice grado di attributo delle diverse strutture e non riconoscendolo più quale “luogo” altro della mente.


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