12 Giugno

0
304
Formazione in Marketing per Psicologi

12 giugno 1912 – nasce Carl Hovland

carl-hovlandA Chicago, il 12 giugno 1912 nasce Carl Iver Hovland: Psicologo statunitense.

Hovland conseguì il dottorato in filosofia nel 1936 presso l’Università Yale.
Dopo alcuni anni di attività presso l’istituto di psicologia della stessa università, durante la seconda guerra mondiale Hovland divenne ricercatore presso l’esercito statunitense.

Lì analizzò gli effetti dei filmati militari di propaganda sul comportamento dei soldati.
Obiettivo di questa ricerca era di capire se i contenuti dei filmati potessero influenzare il morale delle truppe e se essi potessero essere utilizzati per modificare e controllare gli atteggiamenti della gente.

In questo contesto Hovland sviluppò anche lo sleeper-effect attraverso l’uso di un film di propaganda girato da Frank Capra, Why We Fight e osservandone gli effetti sui soldati.

Dopo la seconda guerra mondiale Hovland tornò alla Yale e dove continuò i suoi studi sugli effetti dei mezzi di comunicazione di massa sugli atteggiamenti della gente.

linea

12 giugno 1926 – nasce Silvia Montefoschi

silvia-montefoschiA Roma, il 12 giugno 1926 nasce Silvia Montefoschi: Medico, Biologa e Psicoanalista italiana.

Lo studio della Montefoschi si è concentrato in particolare sulla psicoanalisi come metodo conoscitivo che abbraccia progressivamente tutti gli aspetti del reale.

Inizialmente il suo pensiero si caratterizza per l’interpretazione in chiave dialettica del pensiero junghiano. Successivamente, con L’uno e l’altro. Interdipendenza e intersoggettività nel rapporto psicoanalitico (1977) esplicita la relazione analitica tra analista e analizzando in senso relazionale, descrivendola come il passaggio dal rapporto di interdipendenza al rapporto di intersoggettività.

L’intersoggettività tra analista e analizzando si realizza quando ciascuno riconosce l’altro come soggetto della relazione e non più come oggetto di soddisfacimento dei propri bisogni.
In quest’ottica rilegge radicalmente tutto il metodo psicoanalitico.

E la psicoanalisi svelando l’unitarietà di tutti gli ambiti dello scibile, è arrivata alla visione unitaria dell’essere
Silvia Montefoschi

linea

12 giugno 1957 – muore Alfredo Coppola

alfredo-coppolaA Palermo, il 12 giugno 1957 muore Alfredo Coppola: Neurologo e Psichiatra italiano.

Coppola fu essenzialmente un clinico: centro d’ogni suo interesse fu l’uomo malato e i suoi problemi.

Furono importanti i lavori clinici sui “disturbi mentali in tempo di guerra” e “sulle manifestazioni psicogene dei postencefalitici“.

La monografia “Disturbi mentali in tempo di guerra“, pubblicata in collaborazione con Vito Maria Buscaino, rappresenta un contributo notevole: i due autori pubblicarono i risultati della loro ricca esperienza nel 1916, sulla “Rivista di Patologia Nervosa e Mentale“.

Non meno attuali erano le conclusioni cui Coppola perviene studiando in casi clinici, i rapporti che corrono tra manifestazioni psichiche e alterazioni dei gangli basali.


E tu... cosa ne pensi?