14 Gennaio

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Formazione in Marketing per Psicologi

14 gennaio 1928 – nasce Louis Crocq

louis-crocqAd Asnières-sur-Seine, il 14 gennaio 1928 nasce Louis Crocq: Psichiatra e Psicologo francese.

Nel 1995, in seguito ai ripetuti attentati terroristici alla metropolitana di Parigi, il Presidente Jacques Chirac ed il Ministro Xavier Emmanuelli lo incaricano di costituire le prime Cellules d’Urgences Médico-Pychologiques (CUMP), squadre di pronto intervento composte da psicologi e psichiatri specializzati nel trattamento precoce dei traumi psicologici conseguenti ad attentati, incidenti o catastrofi.

L’istituzione delle CUMP rappresenta l’evento cardine della psicologia dell’emergenza europea degli anni ’90, stimolando l’avvio di una serie di iniziative similari anche in altri paesi europei (tra cui l’Italia).

È considerato uno dei principali esponenti della cosiddetta “Scuola di Val-de-Grâce“, la scuola psicotraumatologica militare francese ad ispirazione psicodinamica, ed i suoi contributi psicotraumatologici hanno contribuito a rinnovare profondamente lo scenario europeo teorico-clinico del settore.

In più di cinquant’anni di carriera ha pubblicato oltre 200 lavori scientifici in francese ed inglese, prevalentemente nell’area della psichiatria militare, della psicologia dell’emergenza e del trattamento psicotraumatologico del disturbo post traumatico da stress (PTSD) e del disturbo acuto da stress (ASD).

Ha sviluppato una nota scala psicodiagnostica per la valutazione del trauma psicologico, la Crocq Scale.

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14 gennaio 1937 – muore Francesco De Sarlo

francesco-de-sarloA Firenze, il 14 gennaio 1937 muore Francesco De Sarlo: Filosofo e Psicologo italiano.

Nel 1903 fonda a Firenze il Laboratorio di psicologia sperimentale.
Nello stesso anno pubblica, nel capoluogo toscano, il saggio: I dati dell’esperienza psichica.

La novità introdotta da De Sarlo è il concetto che i fenomeni fisici esistono in quanto diventano fenomeni psichici, contenuto della nostra coscienza.
Dunque, l’oggetto di studio della psicologia doveva essere l’esperienza intenzionale del soggetto.
L’unica vera esperienza diretta è quella psichica.

Esperienza interna ed esperienza esterna vanno così a configurarsi come due aspetti dello stesso fenomeno; non c’è un’esperienza più vera dell’altra poiché nessuna delle due è indipendente dall’altra.

Nel 1907 fonda il periodico “La cultura filosofica“, che darà spazio alla discussione di problemi psicologici e presterà attenzione a quanto avviene in campo psicologico ed epistemologico negli altri paesi.

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14 gennaio 1947 – nasce Eric Maisel

eric-maiselNel Bronx, il 14 gennaio 1947 nasce Eric Maisel: Psicoterapeuta, Insegnante e Scrittore statunitense.

Nei primi anni ’90 del secolo scorso, lavorando come psicoterapeuta con artisti, creativi, attori e performers, Maisel sviluppò una specializzazione didattica per l’insegnamento della creatività.

La didattica della creatività ha lo scopo di aiutare i creativi e i performers artistici a fronteggiare le loro sfide emozionali e pratiche, compreso il superamento dei blocchi creativi e l’ansia da prestazione, insegnando loro come confrontarsi efficacemente con il mercato dell’arte e come reagire alle critiche e ai rifiuti.

Il suoi libri più popolari includono Fearless Creating, The Van Gogh’s Blues, Coaching the Artist Within, e Come vivere bene senza Dio – La via dell’ateismo.

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14 gennaio 1949 – muore Harry Sullivan

harry-stack-sullivanA Parigi, il 14 gennaio 1949 muore Herbert “Harry” Stack Sullivan: Psichiatra e Psicoanalista statunitense.

Avvicinatosi alla psicoanalisi, creò la scuola di psichiatria interpersonale.

Fu uno dei fondatori del William Alanson White Institute, uno dei principali Istituti psicoanalitici Statunitensi, e della rivista scientifica Psychiatry. Diresse la Washington School of Psychiatry dal 1936 al 1947.

Il suo contributo sulle tecniche del colloquio clinico, in cui delineava un approccio meno nosografico e più interpersonale rispetto ai modelli classici, ha avuto molta influenza nella psichiatria statunitense degli anni ’40 e ’50.
Nel suo approccio, il colloquio diviene uno strumento non solo anamnestico, ma anche di analisi delle dinamiche relazionali usate dal soggetto, e di cui questi non è sufficientemente consapevole.

Tra i suoi contributi principali, hanno avuto una rilevante importanza anche i tentativi di estendere alla schizofrenia le forme del trattamento psicoanalitico, la gestione dei reparti psichiatrici basata su processi relazionali e non solo autoritativi, la riflessione sulla comunicazione paratassica (ovvero influenzata dalle rappresentazioni precedenti dell’altro), e l’analisi della centralità delle forme di interazione interpersonale nella costruzione e nel mantenimento dei disturbi psicologici e psichiatrici.


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