14 Maggio

0
286
Formazione in Marketing per Psicologi

14 maggio 1901 – nasce Robert Ritter

robert-ritterAd Aquisgrana, il 14 maggio 1901 nasce Robert Ritter: Medico e Psicologo tedesco.

Fu uno dei più importanti ed attivi teorici della razza e sotto il nazismo guidò il Centro di ricerca Igiene Razziale, distinguendosi per le sue teorie discriminatorie sugli zingari.

I suoi studi contribuirono significativamente alla persecuzione, al genocidio e alla devastazione degli zingari nella Germania nazista.

Le ricerche del Dr. Robert Ritter e dei suoi assistenti volevano dimostrare un legame fra criminalità ed ereditarietà.
Si voleva dimostrare che chiunque avesse avuto sangue zingaro, era un asociale (asozialen), un potenziale criminale e quindi un pericolo reale per la società tedesca.

Nel 1940 dopo alcuni anni di ricerca Ritter scrisse soluzione e sentenza sull’oggetto del suo studio: “la questione zingara potrà considerarsi risolta solo quando il grosso di questi ibridi zigani, asociali e fannulloni […] sarà radunato in campi di concentramento e costretto al lavoro, e quando l’ulteriore aumento di queste popolazioni sarà definitivamente impedito“.

Per risolvere la “questione zingara” Ritter teorizzava e proponeva inoltre: la reclusione, il lavoro forzato e la sterilizzazione preventiva da praticare anche sui bambini appena avessero raggiunto l’età di dodici anni.

Gli Zingari risultano come un miscuglio pericoloso di razze deteriorate
Robert Ritter

linea

14 maggio 1970 – muore Fritz Perls

fritz-perlsA Chicago, il 14 maggio 1970 muore Fritz Perls: Psicoterapeuta tedesco naturalizzato statunitense di origine ebraica.

Nel 1935 fonda a Johannesburg l’Istituto Sudafricano di Psicoanalisi.
Nel 1951 pubblica, insieme a Ralph Hefferline (che era suo paziente dal 1946) e Paul Goodman, Gestalt Therapy, il testo cardine della Psicoterapia della Gestalt, la scuola psicoterapeutica da lui fondata.

Conduce a Big Sur, in California, alcuni seminari di grande richiamo presso l’Esalen Institute; la località diventa luogo di interesse per intellettuali e studiosi come Claudio Naranjo, Gregory Bateson, Alexander Lowen, Eric Berne, Timothy Leary e molti altri.

La prospettiva della Gestalt-Therapy è riassunta da Perls in quattro parole: Io, Tu, Qui e Adesso.

La sua eredità nel campo psicoterapeutico è testimoniata da svariati istituti, società scientifiche, centri e scuole nel modo, dagli Stati Uniti al Canada, dall’America centrale e meridionale all’Europa ed al Giappone.

Io sono io. Tu sei tu. Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative. Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative. Io faccio la mia cosa. Tu fai la tua cosa. Se ci incontreremo sarà bellissimo; altrimenti non ci sarà stato niente da fare
Fritz Perls

linea

14 maggio 1972 – muore Sándor Radó

sándor-radóA New York, il 14 maggio 1972 muore Sándor Radó: psicoanalista e medico ungherese naturalizzato statunitense.

Introdotto alla psicoanalisi da Sándor Ferenczi già dal 1910 e, dopo essersi laureato in medicina a Budapest nel 1915, si dedicò alla psicoanalisi dopo un suo incontro con Sigmund Freud.

Si sottopose ad analisi dapprima con Erzsebet Revesz, a sua volta analizzata in passato dallo stesso Freud e sposata da Radó nel 1919, e successivamente, dopo il suo trasferimento a Berlino (1923), da Karl Abraham.

Fra i personaggi famosi che si sono sottoposti invece ad analisi con Radó si ricordano Wilhelm Reich e Heinz Hartmann, il più importante teorico della Psicologia dell’Io.

Nel 1931 si trasferì negli Stati Uniti, dove fondò e diresse dal 1944 il Center for Psychoanalytic Training and Research della Columbia University.

La sua opera scientifica, esposta in numerosi articoli e scritti, riguarda vari campi della ricerca psicoanalitica, di cui propugnò una revisione tecnica psicoanalitica classica.

linea

14 maggio 1974 – muore Jacob Levi Moreno

jacob-levi-morenoA Beacon, il 14 maggio 1974 muore Jacob Levi Moreno: Psichiatra statunitense.

Le sue innovative teorie e i suoi metodi erano basati su una nuova forma di ricerca attiva (action methods), e su un nuovo approccio sistemico della psichiatria sociale.

Non è un caso che venga considerato il fondatore della “microsociologia“, ovvero di quella osservazione microscopica dei fenomeni associativi. Moreno analizzò piccoli gruppi, parzialmente isolati dal contesto sociale.

La convinzione di Moreno è che il gruppo costituisca l’atomo funzionale delle dinamiche sociali, e che mescolandosi con altri gruppi formi strutture sempre più complesse.

Nella prigione di Sing Sing studiò le simpatie e le antipatie dei singoli carcerati, che poi rappresentò in un diagramma che chiamò sociogramma.

Le sue tecniche hanno una valenza clinico-terapeutica, ma vengono usate anche nella psicologia industriale, un ambito della Psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

Non è del tutto giusto dire che la psicoanalisi sia un dialogo tra due. Si potrebbe dire con maggiori giustificazioni che si tratta di un monologo tenuto alla presenza di un interprete
Jacob Levi Moreno


E tu... cosa ne pensi?