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Formazione in Marketing per Psicologi

15 aprile 1880 – nasce Max Wertheimer

max-wertheimerA Praga, il 15 aprile 1880 nasce Max Wertheimer: Psicologo ceco.

Fu uno dei maggiori esponenti della psicologia gestaltistica assieme a Wolfgang Köhler e Kurt Koffka.

Wertheimer, Köhler, Koffka, Kurt Goldstein e lo psichiatra Hans Gruhle fondarono la rivista Psychologische Forschung (Ricerca Psicologica), che diventerà il veicolo primario delle pubblicazioni nel campo della Gestalttheorie.

Max Wertheimer, pur non pubblicando molto a nome proprio, influenzò e ispirò moltissime opere di altri ricercatori ed è considerato uno dei padri fondatori della psicologia moderna.

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15 aprile 1920 – nasce Thomas Szasz

Thomas-szaszA Budapest, il 15 aprile 1920 nasce Thomas Stephen Szasz: Psichiatra e attivista statunitense di origine ungherese.

Fu professore emerito di psichiatria presso lo Health Science Center, della State University di New York, sede di Syracuse, famoso per essere uno dei principali critici dei fondamenti morali e scientifici della psichiatria, vicino alle convinzioni dell’antipsichiatria.

Sostenne la liberalizzazione delle droghe, dei farmaci e la lotta all’istituto del manicomio e dell’ospedalizzazione forzata attuata nel sistema sanitario degli Stati Uniti, affermando che esistono malattie neurologiche, disordini comportamentali e problemi filosofico-esistenziali, ma non malattie “mentali” in senso stretto, che lui considerava un’invenzione della psichiatria, alla cui pratica non era però contrario se consensuale.

I suoi due libri più noti sono Il mito della malattia mentale e The Manufacture of Madness: A Comparative Study of the Inquisition and the Mental Health Movement, che espongono alcuni degli argomenti cui è più associato.

Un bambino diventa un adulto quando realizza che ha il diritto non solo di essere giusto, ma anche di sbagliare
Thomas Szasz

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15 aprile 1922 – nasce Stanley Schachter

stanley- schachterA New York, il 15 aprile 1922 nasce Stanley Schachter: Psicologo statunitense.

È considerato il padre della teoria cognitivo-attivazionale delle emozioni, detta anche “teoria dei due fattori” o “teoria del jukebox emotivo“.

Egli concepì l’emozione come la risultante dell’interazione fra due componenti distinti: una fisiologica ed una psicologica.
Interazione necessaria, ma non comunque sufficiente a generare un’emozione.

L’emozione, secondo la teoria di Schachter, è infatti la risultante dell’arousal (ovvero dello stato di attivazione psicofisiologica) e di due atti cognitivi distinti: uno che riguarda la percezione e il riconoscimento della situazione emotigena; l’altro che stabilisce la connessione fra questo atto cognitivo e l’arousal stesso.
In questo modo, il sistema cognitivo può “interpretare”, in base a diversi schemi, il significato funzionale dell’arousal fisiologico autopercepito.

Schachter distingue due modalità con cui l’emozione può avere origine: abituale, in cui la valutazione della situazione è rapida, è un fenomeno post-cognitivo e il soggetto è consapevole soltanto dello stato emotivo risultante e quella atipica, in cui l’arousal non è spiegato dalla situazione, come ad esempio nel caso di assunzione di farmaci.

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15 aprile 1949 – nasce Marco Lombardo Radice

marco-lombardo-radiceA Roma, il 15 aprile 1949 nasce Marco Lombardo Radice: Psichiatra e Scrittore italiano.

Laureato in Medicina, si specializzò in Neuropsichiatria Infantile.
Fu chiamato giovanissimo a dirigere il II Reparto del’Istituto Neuropsichiatrico di Via dei Sabelli a Roma, quello riservato agli adolescenti.

Qui, anche in conflitto con i propri colleghi, compì una vera “rivoluzione”, aprendo le porte del reparto, organizzando uscite dei giovani pazienti e richiedendo il coinvolgimento pieno di tutti gli operatori, infermieri compresi.

Tutto ciò, in ossequio alla propria tesi che, in età giovanile, i conflitti, spesso legati a difficili situazioni sociali, possono essere risolti positivamente.

In queste istituzioni si tocca con mano l’esistenza di una microfisica del potere e di una scala dell’oppressione in cui, ad esempio, l’infermiere sfruttato e oppresso in un’ottica di classe può porsi, a sua volta, come oppressore sull’anello più basso della catena: il paziente
Marco Lombardo Radice

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15 aprile 2007 – muore Carl Delacato

carl-delacatoIl 15 aprile 2007 muore Carl Delacato: Psicologo statunitense.

Si occupò di problemi di apprendimento scolastico, con l’ausilio della neurologia e l’antropologia.

Nel 1953, come consulente (per dimostrare i principi scientifici della terapia Doman), venne coinvolto da Robert Doman (fisiatra) e Glenn Doman (Fisioterapista) in un gruppo guidato dal Dott. Temple Fay (Neurochirurgo), gruppo nato per la riabilitazione dei bambini con gravi cerebrolesioni.

Si interessa dell’influenza dell’ambiente sul sistema nervoso centrale, sviluppando una sua “Teoria della organizzazione neurologica“: “come risultato degli anni di ricerca avevamo concluso che ogni bambino deve attraversare diversi stadi di sviluppo naturale, quando un bambino salta uno di questi, non riesce a raggiungere il suo massimo potenziale“.

Dopo anni di lavoro, lascerà gli Institutes for the Achievement of Human Potential per dedicarsi ai bambini con lesioni cerebrali modeste ma con gravi problemi di apprendimento.


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