18 Gennaio

0
336
Formazione in Marketing per Psicologi

18 gennaio 1934 – muore Eugenio Tanzi

eugenio-tanziA Salò, il 18 gennaio 1934 muore Eugenio Tanzi: Psichiatra italiano.

Alla fine del ‘800 fu tra i primi in Europa a sostenere la Teoria del neurone di Santiago Ramón y Cajal, destinata ad avere un ruolo fondamentale nello sviluppo delle neuroscienze.

Nello stesso periodo diviene anche Sovraintendente del Manicomio di San Salvi.

Nel 1896, assieme a Tamburini e ad Enrico Morselli, fonda la Rivista di Patologia Nervosa e Mentale (RPNM), una delle principali riviste scientifiche italiane di neuropsichiatria.

Tra i suoi scritti più noti quello condotto con Riva sulla paranoia.
Nel 1905, con il suo ex-allievo Ernesto Lugaro, pubblica l’imponente Trattato delle malattie mentali, in due volumi; il Tanzi-Lugaro divenne il testo di riferimento fondamentale per la psichiatria italiana per i primi due decenni del secolo, lasciando un’influenza a lungo termine nell’area della psicopatologia e della clinica psichiatrica.

Nel 1907, ormai considerato uno dei più noti psichiatri italiani, diviene segretario generale della Società Italiana di Neurologia ed è iniziato in Massoneria nella Loggia “Universo” di Roma.

Nel 1929, assieme ai due Premi Nobel Charles Scott Sherrington e Ivan Pavlov, viene nominato membro onorario del Royal College of Psychiatry.

linea

18 gennaio 1938 – muore Giuseppe Antonini

giuseppe-antoniniA Milano, il 18 gennaio 1938 muore Giuseppe Antonini: Psichiatra italiano.

Si occupò di antropologia criminale e, con la progettazione del manicomio di Sant’Osvaldo a Udine, da lui diretto dal 1903 al 1910, fu tra i primi in Italia ad applicare tipologie di detenzione meno restrittive con una struttura ospedaliera senza recinzione e nuovi approcci riabilitativi a livello ergoterapico.

Nel 1924 fondò, con altri, la Lega italiana di igiene mentale, di cui fu presidente onorario dal 1930 al 1938.

linea

18 gennaio 1950 – nasce Michael Tomasello

michael-tomaselloA Bartow, il 18 gennaio 1950 nasce Michael Tomasello: Psicologo statunitense.

Il suo lavoro si centra sui processi cognitivi e culturali unici che distinguono gli umani dai loro più vicini parenti genetici, i primati e in particolare le grandi scimmie (gorilla, bonobo o scimpanzé).

Confrontando lo sviluppo cognitivo delle scimmie e dei bambini umani, in particolare dal punto di vista della collaborazione fra di loro (comunicazione o nei giochi), Tomasello si è concentrato negli ultimi anni sulla’intenzionalità condivisa.

La sua teoria è che solamente gli uomini, in tutto il regno animale, sono capaci di costruire una rete di legami e motivazioni nei gruppi che sono alla base della comunicazione; in pratica, solo il genere Homo è capace di condividere spontaneamente informazione.

Attualmente, Tomasello è co-direttore del Max Planck Institute per l’Antropologia Evoluzionistica a Lipsia, Germania.

linea

18 gennaio 1973 – muore Stanley Smith Stevens

stanley-smith-stevensA Vail, il 18 gennaio 1973 muore Stanley Smith Stevens: Psicologo statunitense, noto per i suoi contributi alla teoria delle misure.

Diede origine, nel 1957, a una nuova teoria psicofisica da lui definita “Psicofisica soggettiva“.
Introdusse in Psicologia il concetto di “stima di grandezza“, noto anche come “Stevens’ power law“.

Oltre ad aver sviluppato la teoria psicofisica soggettiva, Stevens ha dato importanti contributi anche comprensione della percezione uditiva.

linea

18 gennaio 1995 – muore Emilio Servadio

emilio-servadioA Roma, il 18 gennaio 1995 muore Emilio Servadio: Psicoanalista, Parapsicologo, Esoterista e Giornalista pubblicista italiano.

Nel 1932 fu tra i fondatori della Società Psicoanalitica Italiana di cui fu presidente dal 1963 al 1969.
Oltre alla psicoanalisi, si dedicò a studi di parapsicologia ai quali dedicò diversi saggi.

Nel 1937, insieme con altri studiosi, fondò la Società Italiana di Metapsichica che, nel 1955, mutò il nome in Società Italiana di Parapsicologia.

Nel 1993 il Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi gli consegnò il premio speciale della cultura, per la medicina e psicologia, assegnato dalla Presidenza del Consiglio.

Al termine del nostro ciclo di esistenze ciascuno di noi è come un’onda che entra nel mare.
Io credo in questa visione vedanta, secondo cui la scintilla divina che è in noi è destinata a entrare nel Tutto, nel Dio assoluto, l’Atma
Emilio Servadio


E tu... cosa ne pensi?