19 Aprile

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Formazione in Marketing per Psicologi

19 aprile 1801 – nasce Gustav Fechner

gustav-fechnerA Groß Särchen, il 19 aprile 1801 nasce Gustav Theodor Fencher: Psicologo e Statistico tedesco.

Fondatore della psicofisica, nel 1860 ritenne di aver individuato un’equazione in grado di quantificare esattamente il rapporto tra stimolo fisico e sensazione (rapporto tra anima e materia), detta “formula di Fechner“.

Riteneva che ogni materia fosse dotata di un’anima, per questo credette di aver trovato una relazione in grado di mettere in relazione il mondo dello spirito con quello della materia.

Perché l’intensità di una sensazione cresca in progressione aritmetica, lo stimolo deve accrescersi in progressione geometrica
Gustav Fechner

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19 aprile 1940 – nasce Vittorino Andreoli

vittorino-andreoliA Verona, il 19 aprile 1940 nasce Vittorino Andreoli: Psichiatra e Scrittore italiano.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova, continua la ricerca sperimentale presso l’Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano, dedicandosi interamente all’encefalo ed in particolare alla correlazione tra neurobiologia e comportamento animale e umano.

Dopo essersi laureato lavora in Inghilterra all’Università di Cambridge e successivamente negli Stati Uniti.
Diviene assistente all’Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano, dove si rivolge alla ricerca neuropsicofarmacologica.

Il comportamento dell’uomo e la follia diventano ben presto il fulcro dei suoi interessi e ciò determina una svolta nel suo impegno verso la neurologia e successivamente la psichiatria, discipline di cui diventa specialista.

Andreoli si oppone fermamente alla concezione lombrosiana del delitto secondo cui il crimine veniva commesso necessariamente da un malato di mente, e sostiene la compatibilità della normalità con gli omicidi più efferati.

Nel periodo compreso tra il 1962 e il 1984 egli formula, e per certi aspetti anticipa, l’importanza della plasticità encefalica come “luogo” per la patologia mentale e, dunque, sostiene che l’ambiente contribuisce a strutturare la biologia della follia insieme all’eredità genetica.

Talvolta si perde perché non si è scelto bene il campo della prova
Vittorino Andreoli


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