Storia della Psicologia
Storia, eventi e protagonisti della Psicologia
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19 dicembre 1908 – nasce Anne Anastasi

anne-anastasiA New York, il 19 dicembre 1908 nasce Anne Anastasi: Psicologa statunitense.

Insegnò dal 1951 alla Fordham University; fu pioniera nel campo della psicometria ed elaborò vari test psicometrici fondamentali.

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19 dicembre 1915 – muore Aloysius “Alois” Alzheimer

alois-alzheimerA Breslavia, il 19 dicembre 1915 muore Alois Alzheimer: Psichiatra e Neuropatologo tedesco.

Alzheimer fu il primo a descrivere un caso di “demenza senile“, malattia successivamente definita da Kraepelin malattia di Alzheimer.

La sua carriera inizia quando, dopo la laurea in medicina, nel 1888 accetta un posto da medico assistente per la Clinica Psichiatrica Irrenanstalt di Francoforte sul Meno, il suo capo è il grande Emil Sioli, il più famoso psichiatra di lingua tedesca dell’epoca, e Franz Nissl è il suo fidato collega.

I tre sono in condizione di trasformare la clinica in un ospedale psichiatrico con caratteristiche di sanatorio: introducono il principio di non restraint.

Oltre l’impiego di questo metodo, della terapia del colloquio, l’altro grande contributo è la ricerca delle cause organiche delle malattie della mente.
Per il giovane Alois la collaborazione con Nissl è una vera fortuna, essi sono i fondatori della istopatologia della corteccia cerebrale.

Agli inizi del secolo il nome di Alois Alzheimer assume notorietà per le sue pubblicazioni sull’arterosclerosi cerebrale.

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19 dicembre 1963 – nasce Helmut Leder

helmut-lederA Bardenberg, il 19 dicembre 1963 nasce Helmut Leder: Professore di psicologia all’Università di Vienna e capodivisione del Dipartimento di ricerca psicologica generale e metodi di ricerca.

Dal 2011 è vice capodivisione della piattaforma di ricerca delle Scienze cognitive all’Università di Vienna.

Nel 2004 ha fondato il Centro di Ricerca della psicologia dell’estetica, attraverso il quale, oltre a continuare le sue linee di ricerca, ha sviluppato un ampio programma di ricerca sulla psicologia dell’estetica e dell’arte.

Questo programma fu introdotto come un modello cognitivo dell’apprezzamento dell’arte in una pubblicazione nel British Journal of Psychology.
Questo modello ha contribuito ad elaborare molti esperimenti sulle fondamenta cognitive dell’arte, della neuroestetica, del product e web design, ecc.


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