Storia della Psicologia
Storia, eventi e protagonisti della Psicologia
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21 marzo 1897 – nasce John Ridley Stroop

john-ridley-stroopNella Contea di Rutherford, il 21 marzo 1897 nasce John Ridley Stroop: Psicologo statunitense.

Stroop ha sviluppato un test basato su un gioco di parole indicanti dei colori, ma stampate con un colore diverso da quello proposto dal testo scritto.

Il risultato dimostrato da questo esperimento ha preso il nome di effetto Stroop, che indica le conseguenze prodotte sull’attenzione da alcune interferenze indotte dalla differenza fra il significato della parola e il colore con cui è stampata.

Gli effetti del test sono messi in maggiore evidenza nel caso di una lesione circoscritta alla corteccia cingolata anteriore.

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21 marzo 1949 – nasce Slavoj Žižek

slavoj-zizekA Lubiana, il 21 marzo 1949 nasce Slavoj Žižek: Filosofo e Psicanalista sloveno.

Žižek si inserisce nella tradizione filosofica marxista, rivisitata in termini psicanalitici tramite il pensiero di Jacques Lacan.

Se da un punto di vista generale, il suo pensiero è integralmente caratterizzato dall’applicazione e dalla chiarificazione dei concetti di Lacan, da un punto di vista filosofico, il periodo storico cui Žižek pare quasi unicamente interessato, per sua stessa ammissione, è quello compreso tra Kant ed Hegel, in linea con gli interessi filosofici dello stesso Lacan.

I suoi spunti teorici, le sue riflessioni che spaziano dalla psicoanalisi all’ideologia tedesca, dalla sociologia all’economia, trovano una loro coerenza e sintesi nell’offrire quegli strumenti di lettura che in chiave psicologica (post-freudiana), economica (marxista), mostrano come non solo l’ideologia non è morta, ma è possibile comprendere e spiegare complessi fenomeni sociali partendo dalla produzione cinematografica o dalla cosiddetta “popular culture“.

C’è solo una cosa peggiore del non avere ciò che si vuole, e cioè arrivare ad averlo
Slavoj Žižek

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21 marzo 1953 – muore Toni Wolff

toni-wolffA Zurigo, il 21 marzo 1953 muore Antonia Anna “Toni” Wolff: Psicologa svizzera.

A 21 anni, dopo essere entrata in depressione a seguito della morte del padre, si recò da Carl Gustav Jung per curarsi.

Grazie al suo acume, gli divenne intima e lo aiutò nelle ricerche, accompagnandolo con la moglie Emma a una conferenza a Weimar nel 1911. Durante il viaggio e nei mesi successivi, Emma Jung ne divenne gelosa. Infatti Toni e Jung divennero amanti dal 1913, anche se più tardi la moglie ne accettò la presenza accanto al marito.

Più tardi Toni Wolff fu presidente onorario del “Psychology Club Zürich, fondato dallo stesso Jung nel 1916. Fu una psicologa junghiana, ma non scrisse molto. Una sua teoria degli archetipi femminili riguarda quattro figure principali: l’Amazzone, la Madre, l’Etera e la Medium.

L’amore, però, non è solo una sensazione o un sentimento, ma una disposizione e presuppone tutta la persona, con tutto il cuore e tutta l’anima e con ogni forza ed ogni pensiero
Toni Wolff

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21 marzo 1989 – muore Cesare Musatti

cesare-musattiA Milano, il 21 marzo 1989 muore Cesare Luigi Eugenio Musatti: Psicologo e psicoanalista italiano, fondatore della psicoanalisi italiana.

Nel 1928 Musatti divenne direttore del Laboratorio di Psicologia dell’Università di Padova. Portò in Italia la Psicologia della Forma con importanti lavori di livello internazionale. Dopo aver diffuso in Italia la psicologia della Gestalt, divenne il primo studioso italiano di psicoanalisi.

Studiando la psicologia della suggestione e dell’ipnosi, introdotta in Italia da Vittorio Benussi, approdò alla psicoanalisi, sulla quale tenne il primo corso universitario italiano. Il corso si tenne presso l’Università di Padova nell’anno accademico 1933-34. Musatti divenne allora uno dei primi e più importanti rappresentanti italiani della psicoanalisi.

C’è una predisposizione costituzionale a tutto, quindi anche alla nevrosi
Cesare Musatti

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21 marzo 1999 – muore Mary Dinsmore Salter Ainsworth

mary-dinsmore-salter-ainsworthA Charlottesville, il 21 marzo 1999 muore Mary Dinsmore Salter Ainsworth: Psicologa canadese.

Il suo lavoro “Valutazione dell’adattamento con riferimento al concetto di sicurezza”, fu il primo testo in cui comparve il concetto di base sicura, sebbene in riferimento alla famiglia e non a una specifica figura di attaccamento.

Condusse in Uganda una notevole quantità di osservazioni sulle interazioni precoci diadiche, che influenzarono l’intero corso della sua carriera e gli sviluppi successivi della teoria dell’attaccamento.

Ha sviluppato il paradigma di ricerca della Strange Situation, tramite cui sono stati definiti e verificati sperimentalmente i diversi stili di attaccamento nel bambino, derivati dalla teorizzazione di Bowlby.

Le tipologie di attaccamento studiate nella Strange Situation sono: attaccamento sicuro, attaccamento evitante, attaccamento ansioso/ambivalente.


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