22 Luglio

0
231
Formazione in Marketing per Psicologi

22 luglio 1904 – nasce Donald Olding Hebb

donald-hebbA Chester, il 22 luglio 1904 nasce Donald Olding Hebb: Psicologo canadese.

Studioso originale e unico nel panorama della psicologia del ‘900, fu un precursore di molte teorie e scoperte successive, e uno dei primi scienziati ad approfondire il legame tra il sistema nervoso e il comportamento.

È considerato tra l’altro il padre della neuropsicologia e del connessionismo.

Ha dato il nome a uno dei fondamentali algoritmi di apprendimento nel campo delle reti neurali, l’apprendimento hebbiano.

linea

22 luglio 1930 – nasce Eugenio Borgna

eugenio-borgnaA Borgomanero, il 22 luglio 1930 nasce Eugenio Borgna: Psichiatra italiano.

È stato libero docente alla “Clinica delle malattie nervose e mentali” dell’Università degli Studi di Milano ed è primario emerito di psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara.

È autore di numerosi saggi, nei quali alterna una produzione più specialistica a libri maggiormente divulgativi.

In qualità di esponente della psichiatria fenomenologica, contesta l’interpretazione naturalistica delle patologie mentali che ricerca le cause della psicosi nel malfunzionamento dei centri cerebrali e la sua cura attraverso interventi biologici quali farmaci e terapia elettroconvulsivante.

Non c’è solitudine senza silenzio, e il silenzio è tacere ma è anche ascoltare
Eugenio Borgna

linea

22 luglio 2012 – muore George Armitage Miller

george-armitage-millerA Plainsboro, il 22 luglio 2012 muore George Armitage Miller: Psicologo statunitense.

È stato uno dei fondatori e massimi esponenti storici della psicologia cognitiva. È noto anche per aver gettato le basi della psicolinguistica, con il testo Linguaggio e comunicazione.

Miller mise a punto delle tecniche sperimentali per studiare la psicologia dei processi mentali, collegando il nuovo campo della psicologia cognitiva al più ampio ambito delle scienze cognitive tra cui la teoria della computazione e la linguistica.

Scrisse uno dei più noti e fondamentali testi del cognitivismo, Piani e struttura del comportamento (1960), assieme a Eugene Galanter ed a Karl Pribram.

Assieme a Bruner fondò il Center of Cognitive Studies ad Harvard.
Fu noto anche per la sua concettualizzazione della memoria come elaborazione dell’informazione; questa linea di ricerca lo portò a scrivere l’articolo che forse lo ha reso più celebre: “The Magical Number Seven, Plus or Minus Two: Some Limits on Our Capacity for Processing Information” (“Il magico numero sette, più o meno due“), apparso nel 1956 nella Psychological Review.

Ogni parola porta le sue sorprese e offre i propri premi per la mente riflessiva
George Armitage Miller


E tu... cosa ne pensi?