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Formazione in Marketing per Psicologi

23 agosto 1909 – nasce Eva Justin

eva-justinA Dresda, il 23 agosto 1909 nasce Eva Justin: Psicologa e Antropologa tedesca.

Fu una delle più attive collaboratrici di Robert Ritter, il teorico della razza che, durante il regime nazista, diresse il Centro di ricerca per l’Igiene e la Razza.

Come assistente particolare di Ritter si distinse per le teorie discriminatorie sugli zingari: classificarono circa 30.000 zingari, ricostruendo alberi genealogici accompagnati da storie di singoli individui con foto, documenti ufficiali, misure e altri dati fisici e giunsero alla conclusione che gli zingari in quanto gruppo erano degenerati, criminali e asociali e che questa loro natura era ereditaria.
Essi erano inoltre convinti che l’impulso degli zingari a viaggiare fosse ereditari.

La classificazione scientifica di Ritter e della sua equipe avviò gli zingari, prima ai campi di concentramento e alla loro sterilizzazione e poi al genocidio (Porajmos) quando a decine di migliaia trovarono in quei campi la morte, come ad Auschwitz o a Chełmno.

I Rom: Indegni individui primitivi
Eva Justin

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23 agosto 1947 – muore Hans Cornelius

A Gräfelfing, il 23 agosto 1947 muore Hans Cornelius: Filosofo e Psicologo tedesco.

Dopo gli studi in matematica, fisica e chimica, divenne membro onorario del Psychologischer Verein a Monaco, che divenne la culla della Fenomenologia di Monaco.

La filosofia di Cornelius, che si basò sull’epistemologia di Ernst Mach e sulla filosofia trascendentale di Immanuel Kant, volle radicalizzare l’apriorismo kantiano ed evincere lo schematismo categoriale, che in Kant deriva dall’unità della coscienza, solamente dall’analisi dell’intuizione immediata.

Cornelius tentò di chiarire i concetti humeani di oggetto, causalità e persona, fondamentali per l’unità della coscienza, andando oltre la loro reinterpretazione kantiana.
Così arrivò ad una nuova concezione dell’essenza della coscienza, ponendo il concetto di Gestalt come categoria fondamentale nella filosofia, tramite cui idealismo e materialismo erano paradossalmente uniti.

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23 agosto 1974 – muore Roberto Assagioli

roberto-assagioliA Capolona, 23 agosto 1974 muore Roberto Assagioli: Psichiatra e Teosofo italiano.

Fu indicato da Freud a Jung come colui che avrebbe introdotto la psicoanalisi in Italia, cosa che del resto avvenne sia con la pratica clinica, sia con l’appartenenza, unico italiano, alla Società Psicoanalitica Internazionale, sia per la collaborazione negli anni 1909-1910 alle riviste fondate da Freud, sia per la pubblicazione su Psiche (1912) del primo scritto di Freud, tradotto da Assagioli dopo approvazione dello stesso Freud.

Si dedicò quindi alla psicologia e alla pratica della psicoterapia nel cui ambito sviluppò un proprio metodo: la psicosintesi.
Tra i primi divulgatori scientifici del pensiero di Freud in Italia, fondò, nel 1912, insieme a un gruppo di studiosi fiorentini gravitanti attorno a Francesco De Sarlo, la rivista “Psiche”.

Già dal 1914 però si distacca dal pensiero freudiano, ritenendolo limitato e costrittivo della psiche umana e rivolge sempre maggior interesse alla costruzione di un suo orientamento teorico e pratico, autoformativo e terapeutico, definito Psicosintesi, in cui all’aspetto analitico affianca la dimensione sintetica dei processi dinamici della mente e sviluppa interessi per la dimensione spirituale, da lui definita trascendente, della mente umana.

Senza perdono la vita è governata da un ciclo infinito di risentimento e rappresaglia
Roberto Assagioli

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23 agosto 1989 – muore Ronald David Laing

ronald-laingA Saint-Tropez, il 23 agosto 1989 muore Ronald David Laing: Psichiatra scozzese che scrisse estesamente sulla malattia mentale, in particolare sulla psicosi.

Le opinioni di Laing sulle cause e il trattamento di importanti disfunzioni mentali furono influenzate dalla filosofia esistenzialista.

In controtendenza all’ortodossia psichiatrica del tempo, Laing considerava l’emozionalità espressa dal paziente o cliente per una descrizione valida di esperienza vissuta più che semplicisticamente una sintomatologia di un qualche disordine separato o soggiacente.

Veniva associato al movimento anti-psichiatrico, sebbene ne rifiutasse l’etichetta. Politicamente, era considerato un intellettuale della Nuova Sinistra.


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