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Formazione in Marketing per Psicologi

23 settembre 1939 – muore Sigmund Freud

sigmund-freudA Londra, il 23 settembre 1939 muore Sigismund Schlomo Freud detto Sigmund: Neurologo e Psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia.

Freud è noto per aver elaborato una teoria scientifica e filosofica, secondo la quale i processi psichici inconsci esercitano influssi determinanti sul pensiero, sul comportamento umano e sulle interazioni tra individui.

Di formazione medica, tentò di stabilire correlazioni tra la visione dell’inconscio, rappresentazione simbolica di processi reali, e delle sue componenti con le strutture fisiche del cervello e del corpo umano, speculazioni che hanno trovato parziale conferma nella moderna neurologia e psichiatria.

Le idee e le teorie di Freud – viste con diffidenza negli ambienti della Vienna del XIX secolo – sono ancora oggi dibattute, non solo in ambito medico-scientifico, ma anche accademico, letterario, filosofico e culturale.

Molti hanno messo in discussione l’efficacia terapeutica della psicoanalisi. Di questo fatto, lo stesso Freud era probabilmente consapevole.

E’ impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole
Sigmund Freud

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23 settembre 1958 – nasce Giorgio Nardone

giorgio-nardoneAd Arezzo, il 23 settembre 1958 nasce Giorgio Nardone: Psicologo e Psicoterapeuta italiano.

Nel 1987 ha fondato, insieme a Paul Watzlawick, il Centro di Terapia Strategica di Arezzo.

È importante sottolineare che l’orientamento psicoterapeutico noto come “approccio strategico evoluto” è stato creato dal lavoro congiunto di Giorgio Nardone e Paul Watlzawick. I due studiosi non hanno importato in Italia una forma di terapia già esistente all’interno della scuola di Palo Alto (né in altre scuole all’estero), ma hanno invece fondato un nuovo approccio terapeutico.

È autore di numerosi saggi tradotti in varie lingue e di libri di carattere divulgativo destinati al grande pubblico.

Cambiando il modo di comunicare e lo stile relazionale, oltre alle azioni, gli effetti possano essere stupefacenti
Giorgio Nardone