26 Agosto

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Formazione in Marketing per Psicologi

26 agosto 1851 – nasce Émile Boirac

Émile-BoiracA Guelma, il 26 agosto 1851 nasce Émile Boirac: Psicologo, Filosofo ed Esperantista francese.

Nel 1898 diventò presidente dell’Università di Grenoble, e nel 1902 dell’Università di Digione.

È anche noto soprattutto per aver coniato il termine déjà vu nel suo libro L’Avenir des Sciences Psychiques, dove chiamò la chiaroveggenza con il termine metagnomia dandone questa descrizione: conoscenza ottenuta fuori dai sensi, nota comunemente come percezione extrasensoriale.

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26 agosto 1931 – nasce Frank Farrelly

frank-farrellyA Saint Louis, il 26 agosto 1931 nasce Frank Farrelly: Psichiatra statunitense.

Farrelly è stato l’ideatore della Terapia provocativa (da cui il testo Provocative Therapy, con Jeff Brandsma).

Sviluppando la teoria “centrata sul cliente” di Carl Rogers, Farrelly ha costruito un nuovo approccio terapeutico, che affronta più direttamente i disturbi psichici del paziente.

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26 agosto 1910 – muore William James

william-jamesA Tamworth, il 26 agosto 1910 muore William James: Psicologo e Filosofo statunitense di origine irlandese.

Professore di psicologia all’università di Harvard, ha creato uno dei primi laboratori di psicologia sperimentale degli Stati Uniti.

Pubblica, nel 1890, una delle sue opere maggiori, i “Principi di Psicologia” (Principles of Psychology), in due volumi. I “Principi” sono universalmente considerati come uno dei testi più influenti e rilevanti dell’intera storia della psicologia, e sono stati per decenni uno dei manuali di base nella formazione accademica degli psicologi nordamericani.

Con questa opera, William James si pone in una posizione di forte contrasto con la psicologia tedesca del tempo, sostenendo che non esiste una “sensazione semplice”, ma che la coscienza è un continuo pullulare di oggetti e relazioni.

Una delle concettualizzazioni più significative dei Principles è quella relativa al “flusso di pensiero” (stream of thought), con la quale descrive le caratteristiche del pensiero associandole a quelle della corrente fluviale.
Introduce inoltre il concetto di Sé empirico, articolato in un Sé materiale (il proprio corpo, i genitori, la casa), un Sé sociale – cioè come gli altri mi vedono, un Sé spirituale (il proprio essere interiore, le proprie capacità personali, etc.).

Un’altra teoria di notevole importanza espressa nel Principles è la “Teoria periferica delle emozioni” (periferica in quanto legata al sistema nervoso periferico). Con questa teorizzazione, James capovolge l’idea comune secondo cui alla percezione di uno stimolo segue un’emozione, che è anche accompagnata da manifestazioni a livello somatico.

… il dipartimento volitivo della nostra natura domina sia il dipartimento razionale sia il dipartimento sensibile; o, in linguaggio più chiaro, la percezione e il pensiero esistono solo in vista della condotta…
William James


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