29 Gennaio

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Formazione in Marketing per Psicologi

29 gennaio 1887 – nasce René Spitz

rene-spitzA Vienna, il 29 gennaio 1887 nasce René Arpad Spitz: Psicoanalista austriaco naturalizzato statunitense.

Spitz valorizzò il ruolo formativo della madre tramite l’osservazione diretta dell’interazione madre-bambino.

Egli affermò che lo sviluppo infantile non avviene in modo lineare, ma per stadi: lo “stadio pre-oggettuale” (alla nascita), nel bambino si osservano fenomeni/sorrisi connessi non a stimoli esterni, lo “stadio dell’oggetto precursore” (tra i tre e i cinque mesi) il neonato sorride indifferentemente alla comparsa di un viso noto. Questa fase detta “del sorriso indiscriminato” è un periodo critico in cui si formano i legami sociali.
A partire dai 6 mesi, i bambini sorridono solo in presenza di visi conosciuti.

Spitz, reso famoso dai suoi studi sui bambini ospedalizzati, quindi in situazioni di deprivazione di stimoli, elaborò la teoria sulla depressione anaclitica e descrisse in ordine progressivo i comportamenti di bambini che vengono separati dalla persona che si prendeva cura di loro.
Tali comportamenti furono: primo mese: lamentele e richiami; secondo mese: pianto e perdita di peso; terzo mese: rifiuto del contatto fisico, insonnia, ritardo nello sviluppo motorio, assenza di mimica, perdita continua di peso. Dopo il terzo mese: cessazione del pianto, stato letargico.

Questi sintomi scompariranno solo quando il bambino ritrova la madre o trova qualcuno che voglia prendersi cura di lui. Un trauma del genere non si risolve del tutto in poco tempo, anzi qualora non dovesse essere superato Spitz afferma, e dimostra, la presenza di ritardi di sviluppo nella totalità dei soggetti osservati e di un aumento del tasso di mortalità.

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29 gennaio 1940 – nasce Gaetano De Leo

gaetano-de-leoA Roma, il 29 gennaio 1940 nasce Gaetano De Leo: Psicologo italiano professore ordinario di psicologia giuridica e sociale dell’Università degli Studi di Bergamo.

Insieme al Prof. Salvini e Pagliaro, ha fondato la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Interattiva che ha avuto sede a Lecco, e che attualmente ha sede a Padova.

Assieme al Prof. Petruccelli e alla Prof.ssa Patrizi ha fondato la Scuola di Psicoterapia Strategica Breve di Roma.

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29 gennaio 1968 – muore Donald deAvila Jackson

donald-deAvila-jacksonA Foster City, il 29 gennaio 1968 muore Donald deAvila Jackson: Psichiatra statunitense, pioniere degli esordi della terapia familiare e della terapia breve.

Dopo essersi formato con Harry Sullivan, ha lavorato nel gruppo di Gregory Bateson contribuendo agli studi sul doppio legame negli anni ’50.

Nel settembre del 1958 ha fondato il Mental Research Institute, in cui si sono formate o hanno dato contributi personalità quali Paul Watzlawick, Jay Haley, John Weakland, Virginia Satir e Milton H. Erickson.

Autore o coautore di più di 130 articoli e sette libri, ha vinto numerosi premi nel campo della psichiatria, tra cui: il premio Frieda Fromm-Reichmann per il contributo alla comprensione della schizofrenia, il primo premio Edward R. Strecker per il contributo al trattamento di pazienti ospedalizzati e nel 1967 è stato insignito del Salmon Lecturer.

Non esistono pazienti impossibili, ma solo terapeuti incapaci
Donald deAvila Jackson

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29 gennaio 2003 – muore Harold Kelley

harold-kelleyA Malibù, il 29 gennaio 2003 muore Harold Kelley: Sociologo e Psicologo statunitense.

È stato professore di psicologia all’Università della California.

È conosciuto per la teoria dell’interdipendenza, una teoria sugli scambi sociali sviluppata assieme a John Thibaut.

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29 gennaio 2014 – muore Theodore Millon

theodore-millonA Greenville Township, il 29 gennaio 2014 muore Theodore Millon: Psicologo statunitense.

Millon ha esercitato una grande influenza sulla ricerca nella pratica clinica e sulla necessità dello studio della personalità come preludio al trattamento della malattia mentale. È autore della teoria dell’apprendimento biosociale della personalità.

È stato tra i primi psicologi a rivendicare una psicoterapia personalizzata (tailoring) in modo che il trattamento si adattasse agli interessi individuali e sociali dei pazienti. Ha avuto un atteggiamento critico verso l’uso indiscriminato degli psicofarmaci.

Millon si è inoltre speso per una versione ampliata del disturbo passivo-aggressivo di personalità, che ha definito come disturbo “negativistico” di personalità.

Egli spiega la sua teoria dello sviluppo della personalità come risultato dell’interazione di fattori genetici (fattori ereditari coinvolti nello sviluppo neurofisiologico) e fattori sociali, ponendo enfasi soprattutto su queste ultime.

Ha identificato cinque orientamenti esistenziali fondamentali che determinano il tipo di adattamento all’ambiente che sta eseguendo la personalità: l’alienazione, la dipendenza, l’indipendenza, la contraddizione e l’ambivalenza.


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