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Formazione in Marketing per Psicologi

3 aprile 1860 – nasce Frederik van Eeden

frederik-willem-van-eedenAd Haarlem, il 3 aprile 1860 nasce Frederik Willem van Eeden: Psichiatra e Scrittore olandese.

Specializzato in psicoterapia, Eeden è noto soprattutto per aver coniato il termine “onironautica“, nel quale si intende un’esperienza durante la quale si può prendere coscienza del fatto di stare sognando.
L’esperienza a cui si riferisce è chiamata sogno lucido.
Il sognatore lucido, detto onironauta, può quindi, con la pratica, esplorare e modificare a piacere il proprio sogno.

Nel 1900 uscì il suo romanzo psicologico Van de koele meren des doods (Dei freddi laghi della morte), che è stato ristampato tante volte ed è ancora molto letto.

Qui Van Eeden sostiene il valore della religione e della psicoterapia in opposizione alle concezioni fatalistiche degli autori naturalisti.
Nel 1982 dal libro è stato tratto un film, diretto da Nouchka van Brakel e interpretato da Renée Soutendijk nel ruolo di protagonista.

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3 aprile 1873 – nasce Jan Janský

jan-janskýA Praga, il 3 aprile 1873 nasce Jan Janský: Neurologo e Psichiatra ceco.

Gli si attribuiscce la prima classificazione del sangue in quattro tipi (A, B, AB, 0) del sistema AB0 di classificazione dei gruppi sanguigni.

Dal 1899 lavorò in una clinica psichiatrica della stessa città e nel 1914 fu nominato professore.
Durante la prima guerra mondiale Janský prestò servizio per due anni come dottore al fronte finché non fu reso inabile da un attacco di cuore. Dopo la guerra lavorò come neuropsichiatra all’ospedale militare Vojenská nemocnice.

Janský era anche un sostenitore della donazione volontaria del sangue.

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3 aprile 1924 – nasce Mario Trevi

Ad Ancona, il 3 aprile 1924 nasce Mario Trevi: uno dei primi e più autorevoli Psicoanalisti junghiani italiani.

Allievo di Ernst Bernhard nel 1960 fu membro co-fondatore dell’Associazione Italiana per lo Studio della Psicologia Analitica (AIPA).

Nel 1966 fondò anche il Centro Italiano di Psicologia Analitica (CIPA), una delle associazioni che riuniscono gli analisti seguaci della scuola junghiana in Italia.

Fu membro a pieno titolo dell’International Association of Analytical Psychology.

Ha pubblicato vari studi sulla psicologia in generale e sulla critica alla teoria junghiana in particolare.

Ha diretto la rivista “Metaxù” che si occupa di ricerca sui simboli.

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3 aprile 1938 – nasce John Darley

john-darleyA Giaffa, il 3 aprile 1938 nasce John Darley: Psicologo statunitense.

La sua fama è collegata soprattutto per gli studi sul comportamento altruista tramite la ricerca condotta con Bibb Latané sui motivi per cui non sempre le persone intervengono di fronte ad un’emergenza.

Gli studi dei due psicologi furono intrapresi dopo il tragico caso di Kitty Genovese, la donna uccisa in un sobborgo di New York nel marzo del 1964 in presenza di 38 testimoni, nessuno dei quali fece qualcosa o avvertì la polizia.

La ricerca empirica portò Darley e Latané alla convinzione che, ferme altre condizioni, la presenza di più persone sulla scena di un’emergenza può portare a ridurre la percezione che ciascuno potrebbe essere d’aiuto per due ragioni fondamentali: ignoranza pluralistica ossia l’assunzione che siccome nessuno interviene allora tutto deve essere a posto e diffusione di responsabilità cioè un senso di responsabilità condivisa quando altri sono presenti.

Dal 1980 esperimenti successivi hanno confermato questi assunti precisando ulteriormente il cosiddetto effetto spettatore.

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3 aprile 1981 – muore Leo Kanner

leo-kannerA Sykesville, il 3 aprile 1981 muore Leo Kanner: Psichiatra austriaco naturalizzato statunitense.

Docente dal 1948 alla Johns Hopkins University, nel 1943 descrisse l’autismo infantile precoce o sindrome di Kanner.

Dal 1938 ebbe la possibilità di osservare undici bambini autistici (nove maschi e due femmine) e scoprì 3 punti fondamentali, validi tutt’oggi, relativi la condizione autistica: l’isolamento acustico: comportamento di isolamento da tutto ciò che viene dall’esterno; il desiderio della ripetitività: comportamento ansioso ossessivo di conservare la ripetitività delle abitudini, delle azioni, del linguaggio; gli isolotti di capacità: la buona intelligenza mnemonica, fenomenale e/o numerica.

Secondo Kanner l’autismo deriva da fattori interpersonali psicodinamici e non cercò le cause biologiche, seppur dichiarando che l’autismo è un disturbo innato del contatto affettivo.


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