3 Febbraio

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Formazione in Marketing per Psicologi

3 febbraio 1772 – nasce Jean-Étienne Dominique Esquirol

jean-ètienne-dominique-esquirolA Tolosa, il 3 febbraio 1772 nasce Jean-Étienne Dominique Esquirol: Psichiatra e Scienziato francese.

Agli inizi del 1800 Esquirol istituì la “maison de santè” ovvero una casa di ricovero (privata); un’idea che ebbe un discreto successo, tant’è che la Maison venne considerata, nel 1810, una delle tre migliori istituzioni mediche di Parigi.

Esquirol, credeva che l’origine delle malattie mentali fosse collegato alle passioni dell’anima e, inoltre, si convinse che la follia non intaccasse completamente ed irrimediabilmente il raziocinio del paziente.

Capì il ruolo importante dei dottori che avevano in cura persone accusate di crimini e che erano state dichiarate non responsabili a causa della malattia e promosse l’utilità della diagnosi della monomania.

Nel 1817, Esquirol iniziò un corso in malattie mentali nella sala da pranzo dell’ospedale Salpêtrière: questo fu forse il primo insegnamento formale di psichiatria in Francia.

L’ospedale degli infermi mentali deve essere considerato uno strumento di cura
Jean-Étienne Dominique Esquirol

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3 febbraio 1867 – nasce Charles Henry Turner

jean-ètienne-dominique-esquirolA Cincinnati, il 3 febbraio 1867 nasce Charles Henry Turner: Entomologo, Psicologo ed Educatore statunitense.

Passa alla storia come il primo afroamericano che presso l’Università di Cincinnati (Ohio) conseguì una laurea nel 1892 ed un dottorato nel 1907.

Pubblicò 49 lavori sugli invertebrati: studiò inoltre la biologia delle Formicidae, la visione dei colori nel genere Apis e le abitudini di caccia nei Bembicini americani.

Turner si dedicò attivamente anche al sociale ottenendo diritti allo studio per i cittadini afroamericani a St. Louis, nel Missouri e dopo la sua morte, venne intitolata una scuola a suo nome per bambini disabili afroamericani.

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3 febbraio 1920 – nasce George Armitage Miller

george-armitage-millerA Charleston, il 3 febbraio 1920 nasce George Armitage Miller: Psicologo statunitense.

È stato uno dei fondatori e massimi esponenti storici della psicologia cognitiva. È noto anche per aver gettato le basi della psicolinguistica, con il testo Linguaggio e comunicazione.

Miller mise a punto delle tecniche sperimentali per studiare la psicologia dei processi mentali, collegando il nuovo campo della psicologia cognitiva al più ampio ambito delle scienze cognitive tra cui la teoria della computazione e la linguistica.

Scrisse uno dei più noti e fondamentali testi del cognitivismo, Piani e struttura del comportamento (1960), assieme a Eugene Galanter ed a Karl Pribram.

Assieme a Bruner fondò il Center of Cognitive Studies ad Harvard.
Fu noto anche per la sua concettualizzazione della memoria come elaborazione dell’informazione; questa linea di ricerca lo portò a scrivere l’articolo che forse lo ha reso più celebre: “The Magical Number Seven, Plus or Minus Two: Some Limits on Our Capacity for Processing Information” (“Il magico numero sette, più o meno due“), apparso nel 1956 nella Psychological Review.

Ogni parola porta le sue sorprese e offre i propri premi per la mente riflessiva
George Armitage Miller


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