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31 gennaio 1898 – nasce Roger Money-Kyrle

roger-money-kyrleA Londra, il 31 gennaio 1898 nasce Roger Earle Money-Kyrle: Psicoanalista britannico.

Iscritto al corso di laurea in Filosofia, si avvicina alla psicoanalisi iniziando anche un’analisi psicoanalitica con Ernst Jones; incontro, per lui, essenziale e tappa fondamentale di quel lungo percorso di conoscenza che lo accompagnerà e che svilupperà negli anni a venire. Roger Money-Kyrle nel 1919, su consiglio di Ernst Jones, si trasferisce a Vienna per continuare l’analisi con Sigmund Freud.

Dopo la laurea in Filosofia, ritorna in Inghilterra dove consegue un ulteriore dottorato in filosofia, dissertando una tesi intitolata The meaning of Sacrificie (Il significato del Sacrificio – 1929) che lui stesso considera come il suo primo lavoro di carattere prettamente psicoanalitico e che gli valse la nomina a membro della Royal Anthropological Institute a cui subito dopo segue l’elezione a membro associato del British Psyco-Analytical Institute, quest’ultima caldamente appoggiata da Ernest Jones.

Al termine della seconda guerra mondiale fece parte di una speciale commissione: la German Personnel Research Branch (“GPRB”) creata da Henry Dicks, famoso neuropsichiatra dell’epoca.

All’inizio degli anni ’60 pubblica l’opera Psicoanalisi e politica e Man’s Picture of His World, in cui esamina, apportandovi suoi incisivi contributi, le teorie kleiniane e le sue applicazioni verso fenomeni culturali e sociali abitualmente attinenti alla filosofia ed alla sociologia.

Gli anni che vanno dal 1961 al 1980 vedono Roger Money-Kyrle impegnato nel ruolo di psicoanalista e saggista sviluppando, sempre maggiormente, il lavoro psicoanalitico di Melanie Klein che per lui diventa sempre più il suo punto di riferimento.

La morte coglie Roger Money-Kyrle a Londra all’età di 82 anni circondato dalla fama di essere stato uno degli analisti più quotati nel campo internazionale, con pregevoli lavori, sia teorici che clinici, nel campo della psicoanalisi, dell’antropologia e della filosofia e per essere stato uno dei maggiori post-kleiniani.


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