4 Luglio

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Formazione in Marketing per Psicologi

4 luglio 1980 – muore Gregory Bateson

gregory-batesonA San Francisco, il 4 luglio 1980 muore Gregory Bateson: Antropologo, Sociologo e Psicologo britannico.

Fu l’ispiratore dei lavori del Mental Research Institute di Palo Alto in California, che rivoluzionò l’approccio alla malattia mentale e creò nuovi strumenti psicoterapeutici completamente alternativi alla psicoanalisi tradizionale, che si occupava principalmente del campo delle nevrosi e quindi disgiunta dall’area delle psicosi e dei più gravi disturbi di personalità (inclusi i vari tipi di dipendenza).

Bateson può essere considerato il padre della terapia familiare ad orientamento sistemico.

Altri importanti contributi, furono lo studio della schismogenesi, vale a dire la progressiva creazione di differenze attraverso l’accumulo dell’interazione tra persone e gruppi; lo studio dei vari livelli dell’apprendimento, con particolare enfasi sul concetto di deutero-apprendimento o “apprendimento ad apprendere” ed infine, un trattamento del tutto originale del concetto di “mente” riconoscendo, e studiando, la tendenza dei sistemi di interazione a costruirsi come sistemi mentali sovra-individuali.

La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza
Gregory Bateson

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4 luglio 1981 – muore Walter Charles Langer

A Sarasota, il 4 luglio 1981 muore Walter Charles Langer: Psicoanalista statunitense.

Dopo essersi laureato nel 1923 a Harvard, negli anni ’30 si trasferì a Vienna ed intraprese una analisi con Anna Freud.
In questo modo entrò in contatto con il padre Sigmund Freud, ed ebbe anche modo di accompagnarlo a Londra quando questi vi emigrò per sfuggire alle persecuzioni razziali dei nazisti.

È noto soprattutto per aver elaborato nel 1943 uno studio commissionato dai servizi segreti americani sulla personalità di Adolf Hitler.

Su incarico diretto del generale William Joseph Donovan, Langer analizzò numerose interviste in possesso dei servizi segreti a persone che erano venute in contatto con Hitler, e fu in tal modo in grado di predirne persino il suicidio.

Nel 1972 lo studio fu reso pubblico con il titolo The Mind of Adolf Hitler.

La gente crede più ad una grossa menzogna che ad una piccola; e se viene ripetuta abbastanza spesso la gente prima o poi ci crede
Walter Charles Langer


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