5 Febbraio

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Formazione in Marketing per Psicologi

5 febbraio 1884 – nasce Mečislovas Reinys

mecislovas-reynisNel comune distrettuale di Zarasai, il 5 febbraio 1884 nasce Mečislovas Reinys: Arcivescovo cattolico, Politico e Psicologo lituano, vittima della persecuzione dei cristiani in URSS.

Autore di decine di articoli su problemi di psicologia, di etica, di teologia e di pedagogia.

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5 febbraio 1899 – nasce Walter Charles Langer

A Boston, il 5 febbraio 1899 nasce Walter Charles Langer: Psicoanalista statunitense.

Dopo essersi laureato nel 1923 a Harvard, negli anni ’30 si trasferì a Vienna ed intraprese una analisi con Anna Freud.
In questo modo entrò in contatto con il padre Sigmund Freud, ed ebbe anche modo di accompagnarlo a Londra quando questi vi emigrò per sfuggire alle persecuzioni razziali dei nazisti.

È noto soprattutto per aver elaborato nel 1943 uno studio commissionato dai servizi segreti americani sulla personalità di Adolf Hitler.

Su incarico diretto del generale William Joseph Donovan, Langer analizzò numerose interviste in possesso dei servizi segreti a persone che erano venute in contatto con Hitler, e fu in tal modo in grado di predirne persino il suicidio.

Nel 1972 lo studio fu reso pubblico con il titolo The Mind of Adolf Hitler.

La gente crede più ad una grossa menzogna che ad una piccola; e se viene ripetuta abbastanza spesso la gente prima o poi ci crede
Walter Charles Langer

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5 febbraio 1907 – nasce Hans Bender

hans-benderA Friburgo in Brisgovia, il 5 febbraio 1907 nasce Hans Bender: Medico e Psicologo tedesco.

Nel 1941 fondò a Strasburgo l'”Istituto di Psicologia Clinica” e nel 1950 a Friburgo in Brisgovia l'”Istituto per i territori di confine della psicologia e dell’igiene mentale” (IGPP), che è tuttora il più grande istituto privato di ricerca in parapsicologia.

Nel 1954 gli fu assegnata la cattedra straordinaria dell’Università di Friburgo in Brisgovia riguardante le zone di frontiera della psicologia.

Liberatevi dalla condotta rigida della tradizione e apritevi alle nuove forme di probabilità
Hans Bender

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5 febbraio 1937 – muore Lou von Salomé

lou-von-salomeA Gottinga, il 5 febbraio 1937 muore Lou von Salomé: Scrittrice e Psicoanalista tedesca di origine russa.

Alcuni chiamarono Lou La Grande Rivoluzione Russa nella vita di Nietzsche. Di lei era innamorato anche il poeta Rilke.

Lei elogiava particolarmente il padre della psicoanalisi Sigmund Freud ed era una profonda conoscitrice di Ibsen, Tolstoj, Turgenev, Wagner, e vari altri.

Si interessò a lungo di psicoanalisi, e rimase a lungo in contatto con i circoli psicoanalitici ed alcuni dei più noti psicoanalisti dell’epoca.

Nel 1882, Friedrich Nietzsche, trentottenne, conobbe Lou Andreas Salomè, che all’epoca aveva solo 21 anni e le propose immediatamente di costruire una piccola comune intellettuale, una specie di “trinità” filosofica tra lei, Nietzsche e l’amico d’entrambi Paul Rée, di 32 anni.

Nietzsche, innamorato della “giovane e affascinante russa”, volle sposarla, ma ne ottenne solo un rifiuto. Deluso così nelle sue aspettative, in una grande crisi depressiva Nietzsche scrisse la prima parte del libro Così parlò Zarathustra.

Ai ricordi sono sempre fedele, agli uomini mai
Lou von Salomé

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5 febbraio 1966 – muore Ludwig Binswanger

ludwig-binswangerA Kreuzlingen, il 5 febbraio 1966 muore Ludwig Binswanger: Psichiatra e Psicologo svizzero.

Massimo esponente dell’analisi esistenziale e della psichiatria fenomenologica, fu profondo oppositore della nosografia psichiatrica di Emil Kraepelin.
Così facendo traspose in un primo momento la fenomenologia di Heidegger e poi, dopo le critiche di quest’ultimo alla sua interpretazione di Essere e Tempo presente nei “Seminari di Zollikon“, si interessò più della fenomenologia di Husserl per la ricerca nel campo della salute mentale; in particolare, oggetto del suo studio fu la schizofrenia.

Per Binswanger, la malattia mentale è uno dei modi di porsi dell’essere umano, una modalità del suo Essere-nel-mondo, una peculiare disposizione soggettiva nei confronti della realtà e della vita interpersonale.

Rispetto a Freud, Binswanger non condivide che l’intero meccanismo psichico dell’individuo sia mosso in modo esclusivo dall’Es e dalle pulsioni. Egli definisce l’uomo freudiano come “uomo natura” ridotto a oggetto di ricerca naturalistica, chiuso tra pulsione e illusione.

Per Binswanger deve esserci qualcosa di più, una dinamica diversa che provoca piacere. Sente quindi l’esigenza di effettuare un’analisi epistemologica approfondita, prendendo in considerazione il Sé, il piacere e gli oggetti.

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5 febbraio 1984 – muore Manès Sperber

manès-sperberA Parigi, il 5 febbraio 1984 muore Manès Sperber: Scrittore, Saggista e Psicologo austriaco.

Fu studente e collaboratore Alfred Adler, il fondatore della psicologia individuale, fino al 1932 quando, a causa delle divergenze di opinione a proposito delle connessioni tra psicologia individuale e marxismo, interrompe ogni rapporto.

Trasferitosi a Berlino nel 1927 tenne lezioni presso il Berliner Gesellschaft für Individualpsychologie, istituto di psicologia individuale.

Pubblicò diverse opere di narrativa, una trilogia autobiografica e nummerosi saggi di filosofia, politica, letterature e psicologia.

Successivamente, quando la sua prima moglie emigrò a Champaign (Illinois, USA), divenne consulente psicologica del “Psychological and Counseling Center” di quella città.

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5 febbraio 1999 – muore Marcella Balconi

marcella-balconiA Novara, il 5 febbraio 1999 muore Marcella Balconi: Psichiatra e Politica italiana.

Tra le prime laureate in medicina in Italia, fu allieva dell’autorevole clinico e pediatra Piero Fornara e una pioniera nel campo della neuropsichiatria infantile su base psicoanalitica.

Dopo la seconda guerra mondiale lavorò presso il servizio di neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara che contribuì ad organizzare. Dopo aver ricoperto vari incarichi amministrativi locali, nel 1963 divenne deputata alla Camera per il Partito Comunista Italiano presentando una serie di disegni di legge dedicati alla salute psichica e all’integrazione dei bambini diversamente dotati.

A Novara Marcella Balconi ristrutturò nell’anno 1982 il “Parco dei bambini“, una sorta di piccola “città nella città” nella quale i bambini potessero sentirsi a casa loro.


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