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Formazione in Marketing per Psicologi

5 maggio 1954 – nasce Judith Beck

judith-beckIl 5 maggio 1954 nasce Judith Beck Judith Beck: Psicologa statunitense.

È conosciuta soprattutto per il suo lavoro nella terapia cognitiva.
Suo padre è Aaron Beck, il fondatore della terapia cognitiva, con il quale collabora fin dall’adolescenza.

Beck è autrice di un’opera sulla terapia cognitivo comportamentale, nonché il primo manuale completo sull’argomento, Terapia cognitiva. Fondamenti e prospettive, che è stato tradotto in 20 lingue ed è attualmente utilizzato da molti studenti, psicologi e psichiatri come testo base sulla terapia elaborata dal padre nei primi anni sessanta.

Beck è la presidentessa del non-profit Beck Institute for Cognitive Therapy and Research, dove ne dirige le tre principali attività: ricerca, insegnamento e cura clinica.

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5 maggio 1960 – muore Maurice Bouvet

A Parigi, il 5 maggio 1960 muore Maurice Bouvet: Psicoanalista francese.

Ha studiato medicina a Parigi, specializzandosi in psicopatologia.
Si è sottoposto alla psicoanalisi didattica con Georges Parcheminey, con il controllo di Sacha Nacht e John Leuba.

Diventato psicoanalista nel 1946, entra nella Société psychanalytique de Paris, di matrice freudiana (associata all’IPA), della quale sarà anche presidente.

È noto soprattutto per gli studi sulla psicosomatica legata agli oggetti e sul transfert.
È stato il primo analista di André Green.

Morto a soli 48 anni, ha avuto tuttavia una certa influenza negli studi di antropologia applicata alla piscoanalisi, specialmente nelle relazioni ossessive con gli oggetti quotidiani.

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5 maggio 1967 – muore Frances Gillespy Wickes

A Peterborough, il 5 maggio 1967 muore Frances Gillespy Wickes: Psicologa e Scrittrice statunitense.

Fu una terapista junghiana, ed incontrò Carl Gustav Jung negli anni 1920, con il quale mantenne corrispondenza.

Jung scrisse la prefazione al suo libro II mondo psichico dell’infanzia, dove la Wickes sostenne la presenza autonoma del bambino nell’inconscio collettivo, secondo l’idea della “partecipazione mistica” che aveva lanciato Lucien Lévy-Bruhl nel 1910 per le società primitive, paragonando quindi il bambino a un individuo in formazione, disposto più all’intuizione e alla sensazione che all’attenzione razionale verso il reale.

Dopo la sua morte senza eredi, una buona parte della sua grande fortuna economica andò al C. G. Jung Institute di San Francisco e tramite la “Frances G. Wickes Foundation” (1955-1974) a diverse ricerche di ambito psicologico e filosofico.


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