6 Giugno

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Formazione in Marketing per Psicologi

6 giugno 1889 – muore Karl Albert Scherner

A Breslau, il 6 giugno 1889 muore Karl Albert Scherner: Psicologo tedesco.

Con la pubblicazione nel 1861 della sua opera La vita del sogno si ebbe un contributo sul significato del simbolismo onirico.

In seguito all’analisi dei propri sogni e di quelli dei propri pazienti, senza dimenticare la storia personale di ognuno, Sigmund Freud nella sua opera L’interpretazione dei sogni manifesta in più di una occasione di essere concorde sulla validità del significato simbolico attribuito da Scherner attraverso il suo scritto a diversi oggetti o immagini rappresentate nei sogni.

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6 giugno 1961 – muore Carl Gustav Jung

carl-gustav-jungA Küsnacht, il 6 giugno 1961 muore Carl Gustav Jung: Psichiatra, Psicoanalista e Antropologo svizzero.

La sua tecnica e teoria, di derivazione psicoanalitica, è chiamata “psicologia analitica” o “psicologia del profondo“, raramente “psicologia complessa“.

Inizialmente vicino alle concezioni di Sigmund Freud, se ne allontanò nel 1913, dopo un processo di differenziazione concettuale culminato con la pubblicazione, nel 1912, di La libido: simboli e trasformazioni.

In questo libro egli esponeva il suo orientamento, ampliando la ricerca analitica dalla storia del singolo alla storia della collettività umana.
C’è un inconscio collettivo che si esprime negli archetipi, oltre a un inconscio individuale.
La vita dell’individuo è vista come un percorso, chiamato processo di individuazione, di realizzazione del sé personale a confronto con l’inconscio individuale e collettivo.

In Italia l’orientamento junghiano della psicoanalisi è stato introdotto da Ernst Bernhard.

L’incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c’è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati
Carl Gustav Jung

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6 giugno 2014 – muore Lorna Wing

lorna-wingA Kent, il 6 giugno 2014 muore Lorna Gladys Tolchard Wing: Psichiatra britannica.

Avendo avuto una figlia autistica (Susie, nata nel 1956), si fece coinvolgere nella ricerca sui disordini dello sviluppo, in particolare su quelli che rientrano nella gamma dell’autismo. Assieme ad altri genitori di bambini autistici fondò la National Autistic Society nel Regno Unito, nel 1962.

Fu lei ad utilizzare per la prima volta il termine sindrome di Asperger, nel 1981, quando pubblicò uno storico studio su questa variante dell’autismo, ancora poco conosciuta ai tempi.

Nel 1996 pubblicò un volume sui disturbi dello spettro autistico che ebbe particolare diffusione internazionale, The Autistic Spectrum.


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