Storia della Psicologia
Storia, eventi e protagonisti della Psicologia
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8 dicembre 1928 – nasce Ulrich Neisser

ulric-neisserA Kiel, l’8 dicembre 1928 nasce Ulrich Neisser: Psicologo statunitense di origine tedesca.

È noto per aver sistematizzato una prospettiva nascente negli anni sessanta, il cognitivismo, mediante la sua opera: Psicologia cognitivista del 1967.
In questo testo, Neisser descrive le opere fin qui nate come opere di stampo cognitivista in quanto in esse vi è rintracciabile la metafora di uomo come elaboratore di informazioni.

Nel 1976, però, fu lo stesso Neisser a criticare questa metafora, resa col tempo sempre più rigida e lontana dalla realtà vissuta quotidianamente, nel testo Conoscenza e realtà.
Quest’ultimo approccio, definito ecologico, venne profondamente influenzato dalle idee di Gibson.

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8 dicembre 1949 – nasce Robert Sternberg

robert-sternbergNel New Jersey, l’8 dicembre 1949 nasce Robert Sternberg: Psicologo statunitense.

Con la sua concezione secondo la quale l’intelligenza si esprime attraverso tre modalità fondamentali, analitica, creativa e pratica, è uno dei maggiori studiosi attuali dell’intelligenza e dello sviluppo cognitivo.

Fra il 1986 e il 1988 Sternberg ha proposto un modello trifasico anche nelle relazioni affettive: la Triangular Love Scale o Triangular Theory of Love.
Secondo tale teoria, la passione caratterizza l’attrazione fisica e l’innamoramento, l’intimità definisce lo stadio dell’amore come innamoramento consolidato e l’impegno è proprio della fase in cui ciascuno s’impegna a vivere con la persona amata e decide di non prendere in considerazione altre opzioni.

Si spendono milioni di dollari nelle ricerche sull’intelligenza, ma quasi nulla si fa per capire come viene travolta da sconvolgenti atti di stupidità
Robert Sternberg

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8 dicembre 1982 – muore Edith Jacobson

edith-jacobsonA Rochester, l’8 dicembre 1982 muore Edith Jacobson: Psicoanalista statunitense di origini tedesche.

È conosciuta per i suoi lavori sul sé e sulla depressione; nel 1964 infatti scrisse Il sé e il mondo oggettuale.

La Jacobson dà un’importante definizione d’identità, vista come consapevolezza di sé o sentimento di sé.
Studia infatti l’ontogenesi della crescita dell’infante dividendo i primi anni di vita in alcune fasi: quella dell’indifferenziazione, delle risposte a pulsioni esterne, della separazione-individuazione, della costanza dell’oggetto, di latenza e dell’adolescenza.


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