Futuro Professione Psicologo - Oltre l'orizzonte
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Formazione in Marketing per Psicologi
Hai mai pensato al tuo futuro di Psicologo? Condividi il Tweet

Se in precedenza abbiamo visto quali sono i primi passi che uno Psicologo/Psicoterapeuta deve compiere per promuoversi efficacemente in rete, oggi vorrei affrontare un tema molto importante che forse ti aiuterà a comprendere meglio alcune dinamiche essenziali del Marketing per lo Psicologo.

Lo scopo del mio lavoro è quello di aiutare Psicologi e Psicoterapeuti ad avere un impostazione strategica nella propria professione. E, per quanto non credo ce ne sia bisogno, chiarisco subito che in tutto questo “l’orientamento teorico di riferimento” non centra nulla 🙂

Parliamo di strategie di lavoro, dello Psicologo e dello Psicoterapeuta imprenditore di se stesso e non entriamo, in questo momento, nel merito delle competenze professionali.

Per “impostazione strategica del proprio lavoro” intendo la capacità, tra mille opzioni disponibili, di scegliere le più utili al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti.

E’ chiaro quindi che, prima di tutto, abbiamo due punti fondamentali cui far riferimento prima di iniziare qualsiasi lavoro:

  1. Definire con precisione i nostri obiettivi: se non conosciamo la nostra destinazione… come facciamo a stabilire quale sia la miglior strada da percorrere?
  2. Rendere la nostra esperienza una risorsa e non un limite.

Quest’ultimo aspetto è forse quello più sottovalutato dalla maggior parte dei professionisti ed è quello che, se ben compreso, può far pendere l’ago della bilancia verso un esito positivo della propria strategia di marketing.

L’esperienza professionale è un aspetto molto importante per lo Psicologo ma in alcuni casi può trasformarsi in un forte limite, un blocco che impedisce al professionista di esplorare nuove strade e mettere in discussione le strategie da sempre utilizzate per promuovere il proprio studio di Psicologo.

Man mano che maturiamo esperienza, aumentano anche le nostre certezze, ci sentiamo più “pronti” ad affrontare le numerose situazioni che la vita professionale ci presenta.

Allo stesso tempo però, l’esperienza ci tiene anche legati, ci impedisce di percorrere nuove strade, ci impedisce di osservare la realtà sotto un punto di vista tutto nuovo.

Spesso le nostre “certezze” si basano su esperienze che abbiamo già fatto e ci impediscono di valutare nuove strade che magari sono più utili ed efficaci.

Quando parliamo di Marketing per lo Psicologo è abbastanza normale per molti professionisti della psicologia sentirsi spaesati ed essere tentati da fare quello che si è sempre fatto: NULLA.

Le risposte che ricevo in questi casi sono sempre le stesse, con una difesa estrema del passaparola (che, da solo, equivale al nulla) come strategia di marketing.

Proviamo allora a fare un gioco. In un ipotetico viaggio nel tempo, proviamo ad immaginare gli avvenimenti dei prossimi dieci anni.

Cosa vedremo il prossimo Novembre 2026? Come sarà il nostro studio? Condividi il Tweet

Che tipo di clienti/pazienti avremo? Dove saremo arrivati? Cosa abbiamo fatto in questi dieci anni per promuovere il nostro studio? Quali sono state le nostre scelte?

Dieci anni ti sembrano troppi? Se ci pensi bene, tutti i progetti più importanti della tua vita sono a lungo termine: se puoi fare progetti a lungo termine con il mutuo della casa o il piano pensione, perché non fare progetti anche con il tuo lavoro di Psicologo?

Diamo spazio alla nostra immaginazione, cerchiamo di capire cosa stiamo costruendo e in che direzione vogliamo andare. Osserviamo il mondo che ci circonda, analizziamo le sue mutazioni ed adottiamo strategie che ci permettano di restare al passo con le innovazioni.

Sia chiaro: non è possibile strutturare azioni di marketing pensate per un periodo cosi lungo. Non sappiamo nemmeno quali strategie saranno funzionali e quali non tra dieci anni…

Tra dieci anni Facebook esisterà ancora? Ci sarà un nuovo social network? Condividi il TweetDopo lo Smartphone, Tablet, il Phablet e lo Smartwatch... quali saranno le prossime innovazioni? Condividi il Tweet

Ma non solo: l’evoluzione tecnologica e la presenza di nuovi strumenti influenza oramai da molti anni la società in modo determinante.

Come evolverà la società tra dieci anni? come cambieranno le abitudini delle persone? Condividi il Tweet

Proviamo a pensare ai tanti cambiamenti che abbiamo vissuto negli ultimi anni.

La velocità di reperimento delle informazioni.

Il primo smartphone fu realizzato dalla IBM e commercializzato nel 1993. Vent’anni fa non potevamo nemmeno immaginare di poter trovare e chiamare uno Psicologo con pochi click o addirittura tramite comando vocale.

Oggi anche il passaparola è mediato dal web. Se un amico o parente mi suggerisce un professionista, posso ricercare all’istante tramite il mio smartphone informazioni su di lui e valutare se è il professionista adatto alle mie esigenze.

La vita condivisa.

Da quando, nel 1997 fu introdotto nel web il primo social network, il mondo è cambiato. La diffusione di questi strumenti di condivisione delle informazione è stata esponenziale: basti pensare che solo nel 2016 in italia il numero di utenti attivi sui canali social è aumentato di 219 milioni di unità (+10%).

Oggi non è più possibile “essere fuori” dai social network. Anche se non sei iscritto prima o poi, qualcuno pubblicherà un tua foto e la condividerà con i propri amici virtuali. Con conseguenze inevitabili: la vita privata si fonde sempre più con la vita professionale.

Come gestire tutto questo?

Come sempre, la conoscenza è l'arma più potente che abbiamo a disposizione. Condividi il Tweet

Solo conoscendo questi strumenti possiamo capire come utilizzarli nel modo più opportuno, sia per quanto riguarda l’ambito privato, sia per quanto riguarda l’ambito professionale.

Sulla base di queste considerazioni, non ci rimane che chiederci: cosa ci riserverà il futuro?

Questo non lo sappiamo ma possiamo apprendere dall’esperienza e, questa volta, in modo decisamente costruttivo:

  • Le strategie di marketing utili 20 anni fa oggi porterebbero zero risultati: la società evolve sempre più velocemente. L’unico modo per restare professionalmente competitivi è quello di mantenersi sempre aggiornati.
  • l’esperienza deve essere un vantaggio e non un limite: se qualcosa ha funzionato fino a oggi, non è detto che funzionerà anche domani. Il lavoro deve essere sempre monitorabile e messo in discussione: le nostre strategie di marketing devono seguire l’evoluzione tecnologica e sociale.

ESERCITAZIONE PRATICA

Hai provato a fare questo viaggio nel tempo?

Prova a farlo con carta e penna, scrivendo tutto quello che ti viene in mente.

E’ un ottima strategia per far emergere possibili “blocchi” dovuti alle tue esperienze precedenti. Ma non solo: è importante capire quale è il tuo livello di conoscenza rispetto alle nuove tecnologie e alla loro influenza sulla società.

In rete si trovano tantissime risorse per approfondire ed incrementare le tue competenze. Essere aggiornato gratuitamente tramite questo sito è semplicissimo: ti basta iscriverti alla newsletter

In aggiunta, se questo non ti basta, puoi pre-iscriverti ad uno dei miei corsi che vengono pubblicati periodicamente in questa pagina o contattarmi per un corso su misura.

Dimenticavo: all’inizio di quest’articolo ho scritto dell’importanza degli obiettivi. Ne parlerò nei prossimi articoli. Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato sulla loro pubblicazione!


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