Promuovere lo studio di Psicologo: da dove iniziare?
Promuovere lo studio di Psicologo: da dove iniziare?
Formazione in Marketing per Psicologi

Cerchiamo oggi di capire insieme quali sono i passi da compiere per uno Psicologo prima di investire tempo e soldi nel marketing.

Iniziando dalla base, andiamo a vedere che cosa significa esattamente “marketing“.

Secondo Rolf Back (in Arndt e Friman, Gestione, produzione e marketing dei servizi, 1986), il marketing è la comprensione di ciò di cui il mercato prescelto ha bisogno, di ciò che desidera, di ciò che vuole avere e richiede; la capacità di procurarsi la competenza e più in generale le risorse che rendono possibile offrire ciò che richiede il mercato, e l’abilità di comunicare al mercato prescelto che si è in possesso di questa competenza.

Parto da questa definizione, datata ma ancora assolutamente valida, perché credo sia una delle spiegazioni più chiare per un professionista che si avvicina per la prima volta al marketing.

Cercando un significato più recente, possiamo citare il Dizionario della Lingua Italiana Sabatini Coletti che, alla parola marketing, scrive: metodo di ricerca, indagine di mercato per conoscere tendenze del pubblico; l’organizzazione di vendita e il commercio dei beni e dei servizi di un azienda.

Il primo dato che emerge da questa descrizione è la ricerca. Partiremo anche noi da qui.

Prima di avventurarci in azioni di marketing è indispensabile sapere cosa vogliamo ottenere, in quanto tempo e come.

Nel marketing è indispensabile sapere cosa vogliamo ottenere, in quanto tempo e come. Condividi il Tweet

Quello che dovremo fare per prima cosa è quindi la raccolta, l’aggregazione e l’interpretazione dei dati. Nel marketing non si tratta di andare “a caso” o seguire le proprie sensazioni personali, potrebbe essere fuorviante e farci investire male il nostro tempo e i nostri soldi.

Ma quali dati dobbiamo raccogliere per poter iniziare il nostro percorso di marketing?

Ci sono tre diverse tipologie di dati che interessano lo Psicologo che vuole promuovere la propria attività.

  1. dati inerenti lo studio (quali risorse ho a disposizione)
  2. dati inerenti il mercato di destinazione dei nostri servizi (target di riferimento)
  3. dati inerenti il mercato dei concorrenti (competitors)

Come ho sempre spiegato ai professionisti che mi hanno scelto per promuovere la propria attività, è importante per lo Psicologo comprendere bene le dinamiche del marketing, in modo tale da poter scegliere e valutare, con cognizione di causa, strategie e servizi più adeguati per le proprie specifiche esigenze.

Per questo motivo, nel mio lavoro cerco sempre di utilizzare un linguaggio molto semplice ed evitare il più possibile termini tecnici: lo Psicologo non deve diventare un esperto di marketing ma, attraverso il marketing, promuovere efficacemente la propria attività.

PASSO 1: DATI INERENTI LO STUDIO

I dati più immediati sono sicuramente quelli che abbiamo a portata di mano, quelli relativi al nostro studio di psicologia e/o psicoterapia.

Il nostro nome è il nostro Brand, il nostro marchio. Un professionista deve sempre lavorare per sviluppare e migliorare il proprio Brand. Su questa base dobbiamo chiederci: quanto è conosciuto il nostro nome nell’area geografica in cui lavoriamo? Che immagine abbiamo verso la cittadinanza? Che immagine abbiamo verso gli altri professionisti?

E ancora: quali sono i nostri punti di forza? Abbiamo competenze specifiche? Quali competenze vogliamo acquisire in futuro? Sulla base delle esperienze avute con i nostri pazienti/clienti, cosa funziona perfettamente nel nostro modo di esercitare la professione e cosa può essere migliorato?

Rispondendo a tutte queste domande avremo una prima tabella, fondamentale, per capire da dove partiamo nell’impostare tutte le operazioni di marketing che faremo in futuro.

PASSO 2: DATI INERENTI IL MERCATO DI DESTINAZIONE DEI NOSTRI SERVIZI

Raccolti i primi dati non ci resta che passare alla seconda fase, indispensabile per poi procedere all’identificazione del nostro target di riferimento.

Iniziamo quindi a chiederci in merito alle esigenze del mercato: quali sono le principali richieste del mercato attuale? Quali sono i trend in atto? Quali potrebbero essere le richieste in futuro? Cosa ce lo fa pensare? Ci sono richieste di mercato verso cui c’è poca/nessuna risposta?

Senza dimenticare di analizzare i servizi: ci sono richieste per attività che ancora non vengono svolte in modo efficace? Pensiamo ad esempio all’utilizzo delle tecnologie: come sta cambiando e come potrà cambiare la professione di Psicologo? Cosa potrebbe interessare ai nostri potenziali pazienti/clienti?

Rispondendo a tutte queste domande avremo una seconda tabella, fondamentale, per identificare le nostre nicchie di mercato cui faremo riferimento in futuro.

PASSO 3: DATI INERENTI IL MERCATO DEI CONCORRENTI

Siamo finalmente giunti alla terza fase, quella che ci permetterà di analizzare il lavoro dei nostri colleghi, le loro modalità operative e il loro modo di approcciarsi alla professione di Psicologo.

E’ fondamentale comprendere, sin da subito, che dovremo essere diversi ed innovativi, senza cadere nel classico errore di cercare di essere competitivi sui prezzi. Come avremo modo di vedere più volte in questo blog, lo Psicologo non può e non deve promuoversi proponendo sconti e prezzi al ribasso.

Per la nostra raccolta dati dobbiamo chiederci: chi sono i nostri principali competitors? Quali servizi offrono agli utenti? Con quali competenze? Con quali modalità? In che cosa sono “migliori” di noi? In che cosa noi siamo “migliori” di loro? Esistono servizi che possono essere realizzati in modo innovativo per rispondere in modo più adeguato alle esigenze di mercato?

Rispondendo a tutte queste domande avremo una terza tabella, fondamentale, per valutare i nostri competitors ed iniziare a ragionare su come proporsi al nostro mercato di riferimento in modo efficace ed innovativo.

CONCLUSIONI

Al termine di questo lavoro avremo quindi tre tabelle, indispensabili, per impostare tutto il nostro lavoro di marketing. Se hai già provato a promuovere il tuo studio senza risultati, probabilmente il motivo principale è perché non hai fatto questo lavoro di raccolta dati ma hai improvvisato tutto il lavoro basandoti sul tuo intuito o, più semplicemente, sulle offerte che ti sono arrivate dal mercato (le varie pubblicità su elenchi psicologi e/o realizzazione sito internet).

Il consiglio è quello di dedicare del tempo a questo lavoro, prendendo carta e penna, senza lasciare nulla al caso.

Prendiamoci il tempo necessario, stiamo realizzando qualcosa di importante per il nostro futuro professionale.

Nel fare marketing prendiamoci il tempo necessario, stiamo realizzando qualcosa di importante Condividi il Tweet

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